Prior to the visit by Our Blessed Mother at the Cova.....We were visited by an Angel who prepared us for Her visit.....he said ..... "Do not be afraid ..... I am the Angel of Peace..... Pray with me".....He knelt ..... bending his forehead to the ground ..... With a supernatural impulse we did the same ..... repeating the words we heard him say .....My God ..... I believe ..... I adore ..... I hope ..... and I love You ..... I ask pardon for those who do not believe ..... do not adore ..... do not hope ..... and do not love You ..... After repeating this prayer three times the angel rose and said to us ..... "Pray in this way. The hearts of Jesus and Mary are ready to listen to you." ..... The Angel then disappeared .....

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MIRACULOUS STORIES OF THE EUCHARIST

Miracolo Eucaristico di Avignone, Francia (1433)
Il 30 novembre 1433, venne esposto il Santissimo Sacramento per la pubblica adorazione presso la piccola cappella della Confraternita detta «dei Penitenti grigi». All'improvviso Avignone fu sommersa dalle acque per lo straripamento del fiume che la attraversa, il Rodano. Due membri della confraternita decidevano ugualmente di affrontare i gravi pericoli per raggiungere la cappella dove era rimasto incustodito il Santissimo esposto per l'adorazione. Appena arrivati si accorsero con grande sorpresa che le acque si erano divise a destra e a sinistra lasciando l’altare e il Santissimo perfettamente asciutti.


Miracolo Eucaristico di Blanot, Francia (1331)
Nel 1331, durante la Messa pasquale, al momento della Comunione cadde un frammento di un’Ostia consacrata sulla tovaglia che si trasformò in Sangue. Ogni tentativo di rimuovere la macchia dalla tovaglia risultò inutile. Ancora oggi si conserva la Reliquia della stoffa insanguinata. Nonostante i secoli non è diventata polvere e la macchia di Sangue raggrumato appare chiaramente. Ogni anno nella cittadina di Blanot si rende particolare onore alla Reliquia nel giorno della festa del Corpus Domini.


Miracolo Eucaristico di Canosio, Italia (1630)
Questo Miracolo Eucaristico vede protagonista un parroco, Don Antonio Reinardi,che grazie alla sua grande pietà eucaristica, riesce a salvare il villaggio di Canosio dalla piena del torrente Maira benedicendolo con il Santissimo Sacramento. Numerose furono le conversioni tra coloro che assistettero al Prodigio e ancora oggi, ogni anno, i cittadini di Canosio celebrano una festa nell’ottava del Corpus Domini in onore del Prodigio.


Miracolo Eucaristico di Chirattakonam, Arcidiocesi di Trivandrum, India (5 maggio 2001)
Questo Miracolo Eucaristico si è verificato recentemente, il 5 maggio del 2001 a Trivandrum. Nell’Ostia è apparso il volto di uomo simile a quello del Cristo coronato di spine. Sua Beatitudine Cyril Mar Baselice, Arcivescovo della diocesi di Trivandrum, ha scritto riguardo a questo Prodigio: «[…] Per noi credenti quello che abbiamo visto è qualcosa che noi abbiamo sempre creduto […]. Se nostro Signore sta parlando a noi dandoci questo segno, certamente ciò necessita una risposta da noi». L’Ostensorio contenente l’Ostia miracolosa è tutt’ora conservato nella chiesa.


Miracolo Eucaristico di Cimballa (Saragozza), Spagna (1370)
Il 12 settembre di ogni anno nella chiesa parrocchiale si celebra la memoria del Miracolo, che rafforzò la fede vacillante del parroco che, pentitosi, si ritirò in un monastero dedicandosi ad una vita di penitenza e di preghiera.


Miracolo Eucaristico di Dronero, Italia (1631)
Nel 1631, una giovane contadina, poco prudentemente, appiccò il fuoco a della paglia secca e da questa divampò subito un incendio che per il forte vento invase tutto il borgo della cittadina di Dronero. Tutti i tentativi di domare il fuoco si rivelarono inutili. Il padre cappuccino Maurizio da Ceva, animato da un grande amore verso il Santissimo Sacramento, prelevò l’ostensorio con dentro l’Ostia magna dalla chiesa di Santa Brigida, e si recò nel luogo dell’incendio in processione. Immediatamente il fuoco venne sedato e il popolo, commosso, cominciò a lodare Dio per il Miracolo.


Miracolo Eucaristico di Ferrara, Italia (1171)
Questo Miracolo Eucaristico è avvenuto a Ferrara, nella Basilica di Santa Maria in Vado, il giorno di Pasqua (28 marzo 1171). Padre Pietro da Verona, priore della Basilica, stava celebrando la Messa di Resurrezione e giunto alla frazione del pane consacrato, mentre spezzava l'Ostia, vide da questa sprizzare un fiotto di Sangue che andò con le sue goccioline a macchiare la piccola volta sovrastante l'altare della celebrazione. La volticina macchiata di Sangue fu racchiusa in seguito in un tempietto costruito nel 1595, ed è ancora oggi visibile nella monumentale Basilica di S. Maria in Vado.


Miracolo Eucaristico di Fiecht, Austria (1310)
Il paesino di San Georgenberg -Fiecht , nella valle dell’Inn, è molto conosciuto soprattutto per un Miracolo Eucaristico verificatosi nel 1310. Durante la Messa, il sacerdote fu colto dai dubbi circa la reale presenza di Gesù nelle specie consacrate e subito dopo la consacrazione il vino si tramutò in Sangue e cominciò a ribollire fuoriuscendo dal calice. Nel 1480, dopo 170 anni, il Santo Sangue risultava ancora «fresco come se fosse uscito oggi da una ferita», scriveva il cronista dell’epoca e ancora oggi si conserva intatto presso ed è contenuto in reliquiario che si trova nel Monastero di San Georgenberg.


Miracoli Eucaristici di Firenze, Italia (1230-1595)
Nella chiesa di Sant’Ambrogio a Firenze, sono custodite le Reliquie di due Prodigi Eucaristici avvenuti nel 1230 e nel 1595. Nel Miracolo del 1230 un prete, dopo aver celebrato la Messa, distrattamente lasciò nel calice alcune gocce di vino consacrato. Il giorno seguente, tornando a celebrare la Messa nella stessa chiesa trovò dentro al calice delle gocce di sangue vivo rappreso ed incarnato. Il sangue fu subito raccolto in un'ampolla di cristallo. L'altro Miracolo Eucaristico avvenne il venerdì Santo dell'anno 1595, quando scoppiato un furioso incendio nella chiesa restarono prodigiosamente intatte alcune Particole consacrate.


Miracolo Eucaristico di Lanciano, Italia (750 D.C.)
Un’iscrizione marmorea del XVII secolo descrive questo Miracolo Eucaristico avvenuto a Lanciano nel 750, presso la chiesa di San Francesco. «Un monaco sacerdote dubitò se nell’Ostia consacrata ci fosse veramente il Corpo di Nostro Signore. Celebrò Messa e, dette le parole della consacrazione, vide divenire Carne l’Ostia e Sangue il Vino. Fu mostrata ogni cosa agli astanti. La Carne è ancora intera e il Sangue diviso in cinque parti disuguali che tanto pesano tutte unite quanto ciascuna separata».


Miracolo Eucaristico di Macerata Italia (1356)
Il 25 aprile del 1356, a Macerata, un sacerdote di cui non si conosce il nome, stava celebrando la Messa nella cappellina della chiesa di Santa Caterina, di proprietà delle monache benedettine. Durante la frazione del pane, prima della comunione, il prete cominciò a dubitare circa la reale presenza di Gesù nell’Ostia consacrata. Fu proprio nel momento in cui spezzava l’Ostia che, con suo grande spavento, vide sgorgare da questa un abbondante fiotto di sangue che macchiò parte del lino e del calice posti sull’altare.


Miracolo Eucaristico di Patierno (Napoli), Italia (1772)
II 29 agosto del 1774 la Curia arcivescovile si espresse favorevolmente riguardo al miracoloso ritrovamento e all’inspiegabile preservazione delle Ostie trafugate dalla chiesa di S. Pietro a Patierno il 24 febbraio del 1772. Nel 1971 è stato indetto l’Anno Eucaristico diocesano per dare modo alla Comunità diocesana di prendere coscienza del Miracolo Eucaristico. Purtroppo nel 1978, alcuni ignoti ladri sono riusciti a rubare anche il Reliquiario con le miracolose Particole del 1772.

Miracolo Eucaristico di Torino, Italia (1453)
Nella Basilica del Corpus Domini a Torino, si trova una cancellata in ferro che racchiude il luogo dove avvenne il primo Miracolo Eucaristico avvenuto a Torino nel 1453. Un’iscrizione sul pavimento all’interno della cancellata descrive il Prodigio: «Qui cadde prostrato il giumento che trasportava il Corpo divino - qui la Sacra Ostia liberatasi dal sacco che l'imprigionava, si levò da se stessa in alto - qui clemente discese nelle mani supplici dei Torinesi - qui dunque il luogo fatto santo dal Prodigio – ricordandolo, pregando genuflesso ti sia in venerazione o ti incuta timore (6 giugno 1453)».


Miracolo Eucaristico di Trani, Italia (sec. XI), Italia (1000)
Una donna di religione non cristiana, incredula circa la verità del dogma cattolico della presenza reale di Gesù nell’Eucaristia, aiutata da una sua amica cristiana, durante la celebrazione di una Santa Messa, riuscì a rubare un’Ostia consacrata. La donna, quasi sfidando Dio, pose poi la particola consacrata dentro una padella di olio sopra il fuoco. Improvvisamente dall’Ostia stillò una grande quantità di sangue che si riversò sul pavimento fino a fuoriuscire dall’uscio della porta di casa.